Qual è la rata del mutuo giusta in base allo stipendio?

Pubblicato il
23 aprile 2020
Categoria
Comprare Casa

Prepararsi all’acquisto di una nuova casa è un passo importante, che fa nascere numerose domande. Con ogni probabilità ti ritroverai a chiederti quale dovrà essere la rata massima del mutuo, in base al tuo stipendio. Esiste infatti un preciso rapporto tra rata e reddito ed è, questo, un fattore decisivo per la scelta del mutuo. 

Ecco dunque un’utile guida per capire quale importo potrai accollarti ogni mese.

Rata massima del mutuo: quali fattori considerare?

Capire in che modo calcolare la rata massima del mutuo, in base allo stipendio, è fondamentale. Solo facendolo ti potrai rendere conto della portata dell’impegno da fronteggiare. Al tempo stesso, potrai conoscere quello che è l’importo massimo che le banche sono disposte a concederti per l’acquisto della casa, basandosi sull’analisi delle tue entrate. Calcolare la rata massima offre dunque un quadro completo, ancor prima di procedere alla richiesta di un finanziamento e tenendo conto delle spese ricorrenti con cui hai a che fare.

Nel calcolo è bene inserire non soltanto i dati del proprio stipendio, ma anche tutte quelle spese che è facile mettere in calendario, ripetendosi di mese in mese. Volendo essere meticolosi, si potrà tener conto anche di una percentuale relativa alle uscite economiche impreviste. Sottraendo tutto ciò dallo stipendio netto, si avrà un quadro migliore della situazione e di quella che potrebbe essere la propria rata massima del mutuo. 

La regola generale, per il calcolo della rata del mutuo in base allo stipendio, prevede che la quota da versare all’istituto di credito non superi il 35-40% dello stipendio netto. Se il tuo stipendio è di 2.000 euro netti, ad esempio, la rata massima del mutuo non potrà superare i 650-750 euro. Nel caso in cui le entrate vengano garantite da due stipendi, con due intestatari per il mutuo, il calcolo della rata sarà applicato alla somma delle entrate economiche mensili. Nel caso in cui i due stipendi dovessero raggiungere 3.500 euro, la rata massima del mutuo dovrà rimanere entro i 1.100-1.200 euro. 

Come calcolare la rata massima del mutuo

È bene capire come le banche procedono a valutare la capacità di rimborso dell’utente. In questo modo potrai comprendere fin da subito quali sono le chance di successo della tua richiesta di finanziamento. I parametri principali sono rappresentati dal reddito e, eventualmente, da debiti contratti e ancora in corso. Il riferimento è ovviamente a finanziamenti precedenti che, dovessero risultare di grande entità, potrebbero inficiare il buon esito del finanziamento. A ciò si aggiungono eventuali richieste dell’istituto di credito, che potrebbe necessitare di ulteriori garanzie (alle giovani coppie viene in aiuto il Fondo di Garanzia Prima Casa), dalla sottoscrizione di una polizza assicurativa alla firma di un garante. 

La rata massima è dunque il risultato del reddito annuale netto meno l’eventuale quota già impegnata, a livello annuale, in altri finanziamenti, diviso il numero di rate annuali che si intende pagare. 

Come calcolare l’importo massimo del mutuo

Dopo aver stimato la rata massima, si potrà calcolare il massimo importo finanziabile. È necessario dunque conoscere la rata massima del mutuo, in base allo stipendio, così come il TAN, ovvero il tasso annuo nominale. 

Ecco un esempio: avendo 50.000 euro da versare come anticipo, a fronte di una rata massima di 530 euro e con un TAN al 5%, verosimilmente si potranno ottenere i seguenti importi, variabili in base agli anni:

●      100.000 euro in 30 anni

●      90.000 euro in 25 anni

●      80.000 euro in 20 anni

Ciò consente anche di determinare il valore massimo di una casa da prendere in considerazione per l’acquisto. In riferimento all’esempio, il valore dovrà attestarsi tra i 130.000 e i 150.000 euro.

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