Fondo di Garanzia per l'acquisto della prima casa | Guida

Pubblicato il
15 aprile 2020
Categoria
Comprare Casa

Negli ultimi anni è diventata pratica abituale accendere un mutuo prima casa per acquistare un appartamento. Non tutti però conoscono uno strumento importante, in grado di offrire un sostegno notevole per l’acquisto della prima casa. Si tratta del Fondo di Garanzia gestito dalla Consap, confermato anche per il 2020 dopo il grande successo ottenuto nel corso del tempo. 

In sostanza, attraverso il Fondo, chi non può permettersi di accendere un mutuo per mancanza di garanzie riesce ugualmente ad avere accesso al credito: a fare da garante per il denaro preso in prestito (o meglio per il suo 50%) è infatti lo Stato. Che, così, va ad aiutare quei mutuatari che - per determinate condizioni come la giovane età oppure la scarsa stabilità lavorativa - un mutuo non potrebbero ottenerlo.

Quando fai domanda di mutuo alla banca, il Fondo di Garanzia ti consente infatti di ottenere garanzie speciali. Ovviamente, per averlo dovrai essere in possesso di determinati requisiti. E non dovrai risultare proprietario di alcun immobile abitativo in Italia e/o all’estero (salvo eccezioni).

I requisiti per accedere al Fondo di Garanzia

Come detto, il Fondo di Garanzia non è destinato a tutti. Chi deve acquistare un appartamento, e ha necessità di un mutuo che faccia uso di questo strumento, deve anche rientrare in determinate caratteristiche stabilite dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. 

Sul sito ufficiale è indicato che per accedere al Fondo di Garanzia non si debba essere proprietari di altri immobili ad uso abitativo, ad eccezione di quelli acquistati per successione mortis causa, anche in comunione con altri successori, e in uso a titolo gratuito a genitori o fratelli. Inoltre, l’immobile che vuoi acquistare dovrà essere situato nel territorio nazionale e non deve appartenere alle categorie A1 (tipo signorile), A8 (ville) e A9 (castelli, palazzi di eminenti pregi artistici o storici). 

Altro importante elemento è l’importo che può essere richiesto. Il Fondo di Garanzia prevede che il mutuo ipotecario non sia superiore ai 250 mila euro, concesso dalla banca o dall’intermediario finanziario che ha aderito all’iniziativa in base al Protocollo di intesa sottoscritto l'8 ottobre 2014 tra Ministero dell’Economia e delle Finanze e Abi (Associazione Bancaria Italiana). Rispettando il limite massimo relativo al mutuo, il Fondo di Garanzia può coprire il 50% dell’importo della quota capitale a seconda dei casi. È previsto un tasso calmierato, ossia un Tasso Effettivo Globale (Teg), non superiore al Tasso Effettivo Globale Medio (Tegm), pubblicato trimestralmente dal Ministero dell’Economia.

Chi può accedere al Fondo di Garanzia

Solamente se soddisfi le caratteristiche stabilite dal Ministero dell’Economia e delle Finanze potrai fare domanda per accedere al Fondo di Garanzia. Nello specifico, però, verrà data maggiore priorità alle categorie previste dalla Legge: 

●       giovani coppie (dove almeno uno dei due componenti non abbia superato i 35 anni)

●       nuclei familiari monogenitoriali con figli minori

●       giovani di età inferiore ai 35 anni titolari di un rapporto di lavoro atipico

●       conduttori di alloggi di proprietà degli IACP

Come fare domanda per il Fondo di Garanzia

Se sei interessato ad accedere al Fondo di Garanzia dovrai presentare la domanda alla Banca o alla società finanziaria cui intendi richiedere il mutuo (ma, quest’ultima, deve aver preso parte all’iniziativa del Ministero per poter elaborare la richiesta).

Per conoscere le banche che hanno aderito al protocollo d’intesa e possono concedere ai mutuatari questo strumento dovrai invece consultare l’elenco presente sul sito di Abi e su quello di Consap. 

La domanda e i tempi per l’accettazione

Dopo aver inoltrato la domanda e la documentazione richiesta, la comunicazione sull’esito della valutazione sarà inviata dopo circa 20 giorni alla Banca o alla società finanziaria cui avrai richiesto il mutuo. 

Se le risorse disponibili previste dal Fondo di Garanzia sono tutte impegnate, il Gestore non può accettare l’accesso alla garanzia e - nei cinque giorni successivi - comunicherà l’esito al finanziatore. Per stabilire la precedenza di diritto alle agevolazioni si fa riferimento al numero di protocollo presente in ogni domanda, che viene assegnato in base all’ora, al minuto, al giorno, al mese e all’anno in cui è stata inoltrata la richiesta. Attraverso questa particolare graduatoria viene stabilito a chi dare precedenza per accedere al Fondo di Garanzia. In caso di esito positivo della richiesta e di risorse disponibili, entro 30 giorni lavorativi potrai avere così accesso al mutuo con la garanzia dello Stato.

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