Investire nel mattone conviene? Consigli e suggerimenti

Pubblicato il
16 maggio 2020
Categoria
Comprare Casa

Investire nel mattone è sempre stato un ottimo passaporto per la vecchiaia: anche oggi, se hai da parte un discreto capitale, acquistare un immobile può rivelarsi un vero affare. Tuttavia, è necessario valutare attentamente ogni aspetto prima di stipulare qualsiasi contratto di compravendita. 

Non è un gioco da ragazzi, infatti: comprare casa per investimento è ben diverso che acquistare un immobile da adibire ad abitazione principale. È una scelta che va ponderata, in cui nulla può essere lasciato al caso.

Comprare casa per investimento: tutti i consigli

Il primo consiglio, per l’acquisto di una casa per investimento, è quello di puntare a case e ville di lusso (budget permettendo): il valore degli immobili popolari tende infatti ad oscillare in modo imprevedibile, mentre l’edilizia di lusso è abbastanza stabile. Se poi ti trovi in una grande città come Milano, appetibile anche agli occhi degli stranieri facoltosi, saprai bene che gli acquirenti internazionali “interessanti” puntano sempre a immobili di fascia alta.

Se vuoi investire nel mattone per affittare, poi, dovrai valutare con molta attenzione la zona della città in cui acquistare. Il quartiere può influenzare il prezzo in modo significativo, ma anche grandi centri o località turistiche molto frequentate sono un plus anche nel mercato immobiliare. Meglio dunque affidarsi ad un professionista del settore, ad un’agenzia seria che conosca alla perfezione il mercato immobiliare cittadino e sappia dunque consigliarti l’investimento migliore sulla base delle tue finanze. E sulla base anche delle tue esigenze: un conto è voler comprare casa per affittarla, un conto se la si intende rivendere o - ancora - donarla ad un familiare.

Non prendere però in considerazione solamente la zona e la tipologia di casa/appartamento: anche le finiture sono molto importanti per gli acquirenti. Soprattutto se scegli di puntare ad una fascia di mercato alta, impreziosisci l’immobile con materiali di pregio: avrai molte più probabilità di vendere quell’abitazione ad un prezzo per te remunerativo.

Investire nel mattone conviene?

Le banche concedono oggi mutui personalizzati, capaci di soddisfare ogni richiesta: chi compra una casa come investimento, può richiedere dunque un finanziamento ad hoc e ripagarsi poi la rata del mutuo con l’affitto. L’obiettivo? Chiedere un affitto mensile più alto della rata, così da mettersi in tasca qualcosina.

Ma conviene ancora investire nel mattone? Secondo i dati Istat degli ultimi anni, l’Italia è il Paese dei proprietari di casa per antonomasia: oltre il 70% delle famiglie residenti (quasi 19 milioni) vive in case di proprietà, mentre il 20% circa vive in case in affitto o in sub-affitto, e un 10% vive in abitazioni per cui risulta avere titolo di usufrutto o altro. Quindi la risposta è senz’altro affermativa.

Il mercato immobiliare è però una giostra tra alti e bassi e, in alcuni periodi storici, c’è molta gente che deve vendere casa per esigenze di liquidità immediata: più offerta c’è più gli acquirenti ottengono prezzi bassi, motivo per cui differenziarsi (rivolgendosi ad una nicchia, o ristrutturando un immobile di pregio) è sempre l’arma vincente. Questo se vuoi vendere. Se invece l’immobile vuoi acquistarlo per affittarlo, è sempre un’ottima scelta: gli affitti sono molto richiesti, sia da chi preferisce vivere in affitto piuttosto che essere proprietario di un immobile, sia da chi ha bisogno di una casa in quella data città solamente per breve tempo. Sta a te scegliere come vuoi rendere remunerativo il tuo investimento.

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