News mutui e mutuo prima casa 2020: tutto quello che devi sapere

Pubblicato il
21 febbraio 2020
Categoria
Comprare Casa

Gli italiani comprano casa: questa è l’ultima conferma che arriva dall’Agenzia delle Entrare e dal Ministero dell’Economia, secondo cui 3 italiani su 4 sceglierebbero l’acquisto dell’immobile - sia come residenza sia come investimento immobiliare – rispetto all’affitto.  

Complice di questo trend anche l’andamento dei mutui, che in molte città tra cui Milano vede dei tassi convenienti, che rendono la rata mensile più appetibile come importo rispetto al canone di affitto, per le stesse zone.  

Ci sono poi news sui mutui e, in particolare, sul mutuo prima casa, molto incoraggianti, a livello di agevolazioni e detrazioni. Vediamo quali sono nel dettaglio.  

Prezzi delle case nelle varie zone di Milano, mutui e buoni affari 

Senza pensare al mercato degli immobili di lusso e premium, rimanendo su abitazioni di tipo “normale”, il costo al metro quadro fluttua notevolmente in base alle diverse zone della città.  

A Milano, ad esempio, è ovvio che mediamente i prezzi al mq del Centro Storico o di zone limitrofe e signorili come Brera saranno più alti rispetto a quartieri ottimi e riqualificati ma meno centrali, come  Nolo o Bicocca. Alcune aree molto iconiche presentano soluzioni che stanno via via acquisendo valore, come Isola. Mentre per chi ha dei budget più contenuti, uscire nelle cerchie più periferiche è una soluzione migliore, per ottimizzare prezzo e spazio: basti pensare a Quarto Cagnino, Affori, Muggiano o Parco Monluè-Ponte Lambro, tutte aree con tanto verde, ampi spazi e buoni servizi.  

Quando si cerca una casa, quindi, è essenziale comprendere in primis che la zona cambia tutto, sia a livello di qualità della vita e lifestyle sia a livello di costo: oltre al prezzo complessivo dell’’immobile, se si deve accendere un mutuo è bene considerare tutto, i costi accessori da un lato ma anche le opportunità di agevolazioni e detrazioni messe a disposizione dallo Stato. 

Detrazione interessi mutuo per coppie giovani e non solo 

Buone notizie per chi deve accendere un mutuo in questi primi mesi del 2020: oltre ai vantaggi offerti dai bassi tassi di interesse, ci sono diverse novità positive anche dal punto di vista normativo.  

O meglio, più che di una novità, parliamo di un’interessante proroga, introdotta grazie alla Legge di Stabilità 2014 (L. n. 147/2013): anche per tutto quest’anno sarà possibile accedere a tassi agevolati per l’acquisto della prima casa

Questa agevolazione sul mutuo prima casa, tipicamente indirizzata alle giovani coppie che vanno a convivere o appena sposate – valida solo se almeno uno dei due coniugi ha meno di 35 anni – è in realtà di grande utilità anche per altre categorie, come i single con figli minorenni, i conduttori di case popolari e, in generale, i giovani di età non superiore ai 35 anni con un lavoro “atipico” o precario.  

Questo Fondo Mutui o fondo di garanzia è un supporto da parte dello Stato, quindi, alle categorie considerate economicamente più deboli: ma cosa garantisce? In pratica, è lo Stato stesso che si fa garante nei confronti della banca per ottenere il finanziamento, e assicura al massimo il 50% del capitale richiesto in prestito a una banca per acquistare o ristrutturare la prima casa. La conditio sine qua non è che l’immobile non sia di lusso e che l’importo richiesto non superi i 250.000 euro.  

Oltre a questo, è possibile accedere a ulteriori benefit, come l’imposta di registro ridotta al 2%, l’imposta ipotecaria e catastale fissa di 200 euro, la detrazione Irpef sugli interessi passivi al 19% fino a un massimo di 4.000 euro annui e l’IVA al 4% se si acquista direttamente dal costruttore. 

Nuovo decreto fiscale: più supporto per pignoramenti 

Tra le news immobiliari più interessanti dal punto di vista dei consumatori c’è certamente il nuovo decreto fiscale, che rivede le condizioni relative al pignoramento dell’immobile e alla rinegoziazione del mutuo collegato.  

Questo intervento viene in aiuto di chi si trova in difficoltà nel corso del pagamento di un mutuo per la prima casa: il pignoramento dell’abitazione viene sospeso. In pratica, invece di mettere la casa all’asta, al mutuatario viene concessa una “seconda possibilità” per continuare a pagare, attraverso la rinegoziazione della rata mensile

Ma ci sono alcune condizioni fondamentali da rispettare, in primis il fatto che la banca accetti la rinegoziazione del mutuo andato in sofferenza e che il debitore sia poi effettivamente in grado di sfruttare questa seconda occasione, pagando il nuovo importo delle rate, comprensivo di interessi.   

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