Tutte le agevolazioni per il mutuo giovani under 36

Pubblicato il
15 giugno 2021
Categoria
News Casa e Immobiliare

Il Decreto Sostegni bis, approvato lo scorso maggio, ha introdotto importanti agevolazioni per la prima casa giovani. Chi non ha ancora compiuto 36 anni potrà accedere a un fondo di garanzia per la copertura dell’80% del finanziamento richiesto. Un notevole avanzamento, rispetto al 50% previsto in precedenza e riservato agli under 35.

Ma scopriamo nel dettaglio quali sono le agevolazioni per il mutuo under 36, come richiederlo e in che tempi.

Mutuo under 36: meno imposte da pagare

Dal 24 giugno 2021 e fino al 30 giugno 2022, i giovani under 36 con ISEE inferiore ai 40.000 € potranno accedere al fondo di garanzia, e vedersi garantire dallo Stato l’80% dell’importo chiesto all’istituto finanziario per l’acquisto della loro prima casa. È questa la principale novità introdotta dal Decreto Sostegni bis.

Ma non è tutto: per loro, sono state eliminate anche l’imposta di registro, l’imposta ipotecaria e l’imposta catastale. Il tutto si traduce in un considerevole risparmio, se si pensa che - acquistando da un privato - l’imposta di registro ammonta al 2% del valore catastale della casa (mentre l’imposta ipotecaria e catastale sono di 50 € l’una).

Comprando l’immobile da un’impresa, invece, si dovrà continuare a versare l’IVA del 4% sul prezzo d’acquisto. Ma non sarà più una spesa “a vuoto”: il pagamento si tradurrà infatti in un credito d’imposta di pari importo, che potrà essere utilizzato per pagare imposte su successivi atti oppure potrà essere recuperato mediante l’inserimento nella dichiarazione dei redditi. Neppure in caso di acquisto da un’impresa si dovranno pagare le imposte di registro, ipotecaria e catastale (il cui importo è di 200 € l’una).

Tassi d’interesse e credito d’imposta

Un’ulteriore novità introdotta dal decreto riguarda il tasso di interesse. Agli under 36 con ISEE fino a 40.000 €, che ricevono il mutuo usufruendo del fondo di garanzia, la banca dovrà applicare un tasso di interesse inferiore al tasso medio rilevato ai fini dell’usura. Attualmente, e fino al 30 giugno 2021, si parla dell’1,8% per il tasso fisso e del 2,2% per il tasso variabile.

Infine, un ultimo aspetto da prendere in considerazione è il credito d’imposta. Un’opzione, questa, che riguarda tutti i contribuenti che acquistano una nuova “prima” casa entro un anno dalla vendita della prima casa “precedente”. Tale operazione dà diritto a un credito, del valore dell’imposta di registro o dell’IVA, che può essere utilizzato per pagare la nuova imposta di registro, oppure per diminuire le imposte di registro, catastale e ipotecaria. I giovani under 36, poiché non dovranno versare tali imposte, potranno invece utilizzare il credito per abbassare l’Irpef nella prima dichiarazione dei redditi successivi all'acquisto del “nuovo” immobile. Oppure, per compensare altri tributi (dai contributi previdenziali alle ritenute d’acconto).

Le caratteristiche dell’abitazione

Per accedere al mutuo prima casa per i giovani, fondamentale è che l’abitazione rispetti i requisiti della prima casa e che non appartenga alle categorie A1, A8 e A9. Inoltre, deve trovarsi nel Comune in cui l'acquirente ha la propria residenza (o dove la stabilirà entro 18 mesi dall’acquisto) o nel Comune in cui svolge la sua attività lavorativa.

Inoltre, l’acquirente:

  • non deve essere titolare di un altro immobile all’interno del Comune, neppure in comunione col coniuge e neppure se si parla di uso, usufrutto o nuda proprietà
  • non deve essere titolare, e neppure il coniuge deve esserlo, di un altro immobile sito sul territorio italiano e acquistato con le agevolazioni prima casa (oppure, tale immobile deve essere venduto entro un anno dal rogito)
  • deve indicare nell’atto d’acquisto i due punti precedenti

Se l’abitazione che si intende acquistare ha delle pertinenze, come box e magazzini, anche queste beneficiano delle agevolazioni prima casa seppure acquistate con atto separato in un momento successivo. Le pertinenze, tuttavia, devono appartenere alle categorie C/2, C/6 e C/7.

Come chiedere il mutuo giovani under 36?

Per richiedere il mutuo giovani under 36, è necessario rivolgersi alla propria banca. Questa deve però essere tra le aderenti all’iniziativa, un aspetto che si può facilmente conoscere consultando il sito della Consap oppure dell’ABI (Associazione Bancaria Italiana). L’istituto di credito fornirà un apposito modulo da compilare, per avanzare la richiesta. E non serve avere un posto fisso perché il prestito venga erogato: le agevolazioni prima casa giovani si rivolgono anche a chi ha un contratto atipico o un lavoro autonomo.

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