Classe energetica A4 e NZEB: le case più efficienti del momento

Pubblicato il
25 settembre 2020
Categoria
News Casa e Immobiliare

La classe energetica di una casa è un valore estremamente importante: infatti, incide fortemente sul valore dell’immobile stesso perché l’impatto energetico è una voce di costo non indifferente nella vita quotidiana. 

Se abitate in un edificio “vecchio” con una classe energetica bassa – che si identifica con le lettere dell’alfabeto progressive, quindi ad esempio una classe G è più bassa e corrisponde a una casa meno efficiente di una classe B – saprete di cosa stiamo parlando: infissi con grossi spifferi, mancanza di un cappotto isolante sui muri, una coibentazione del tetto datata… sono tutti elementi che portano a dispersione di calore in inverno e a temperature alte in estate, con tutti i disagi del caso. 

Disagi che, appunto, non sono solo fisici: sicuramente patire freddo in inverno e caldo in estate è brutto, ma è ancora più brutto dover compensare alle mancanze strutturali della casa spendendo molto in riscaldamento e climatizzazione, sia dal punto di vista economico che dal punto di vista dell’ambiente. 

Oggi, anche grazie all’ecobonus, ristrutturare casa e renderla più efficiente dal punto di vista energetico è possibile. Oppure, se si vuole acquistare una nuova casa, è bene orientarsi verso la classe A4 o persino verso le più innovative costruzioni dette NZEB. Andiamo a scoprire di cosa si tratta. 

Quali sono le caratteristiche di un immobile in classe A4 

La classe energetica viene calcolata sulla base del consumo annuo di combustibile per ogni metro quadro di superficie riscaldata: più la classe è elevata, meno energia sarà necessaria per riscaldare ogni metro quadro dell’abitazione.  La classe più alta è quella contraddistinta dalla lettera A, che a sua volta migliora ulteriormente a seconda che ci troviamo in una casa di classe A1, A2, A3 o A4, la più efficiente in assoluto, ad oggi.  La caratteristica principale di un immobile in classe A4 è il fatto di essere realizzato con le più moderne tecniche costruttive, con particolari spessori di isolamento, riscaldamento a pavimento, ricircolo interno dell’aria che consente di arieggiare i locali senza nemmeno dover aprire le finestre e quadrupli vetri per gli infissi.   

Cosa significa NZEB, l’edificio a energia zero  

Ancora più innovative e performanti le case cosiddette NZEB, o a impatto ambientale zero: ma cosa significa? In pratica, una casa che si termoregola in modo autonomo e regolare, così ben isolata e progettata da annullare le oscillazioni termiche dovute alle stagioni e al clima. Il termine NZEB, ossia Nearly Zero Energy Building, viene utilizzato per definire edifici il cui consumo energetico è vicino allo zero. Gli NZEB, quindi, sono costruzioni ad elevatissime prestazioni, capaci di ridurre al minimo i consumi per il loro funzionamento e, cosa molto importante, anche l’impatto nocivo sull’ambiente. Questo vuol dire che la domanda energetica per il riscaldamento e raffrescamento, per la ventilazione, la produzione di acqua calda e di corrente elettrica, è davvero molto bassa. Possibile? Oggi sì. Grazie a materiali rinnovabili ed eco-compatibili e alla tecnologia, è possibile far sì che le case, grazie ad esempio alla posa di pannelli solari e di accumulatori di energia, possa autoalimentarsi, senza sprechi e senza sovraproduzioni. Sicuramente un triplice vantaggio: in bolletta, che viene pressoché azzerata, ma anche a livello di coscienza ambientale e, ovviamente, anche in ottica di investimento, essendo costruzioni nuove che non si svaluteranno nei prossimi anni.  

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