Mercato immobiliare e Covid: come cambia cercare casa online

Pubblicato il
15 dicembre 2020
Categoria
News Casa e Immobiliare

Il 2020 ha messo a dura prova quasi ogni settore e sicuramente ha avuto un forte impatto sul real estate. Gli italiano hanno dimostrato di avere comunque una buona capacità di adattamento e di aver saputo accettare rivoluzioni e limiti della cosiddetta “nuova normalità”.  

Ma come è cambiata in questi mesi la ricerca di case online? Cosa cercano gli utenti e come questo rispecchia il new normal generato dall’emergenza coronavirus?  

Abbiamo realizzato uno studio sul tema grazie alla società di consulenza digital Pro Web Consulting, che ha appena rilasciato un white paper intitolato “Search intent e immobiliare: come cambia la ricerca di casa online tra gli utenti italiani”, scaricabile gratuitamente qui.  

Andamento del mercato immobiliare nell’anno del Covid-19 

Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, il real estate non ha avuto un crollo globale. Sicuramente, nei mesi più difficili del primo lockdown, tra febbraio e maggio 2020, si è registrato un deciso calo delle ricerche di casa e uno stop abbastanza generalizzato di appuntamenti e compravendite, reso necessario anche dalle restrizioni del distanziamento sociale.  

Ma nel corso dei mesi, l’interesse è risalito, al punto da far registrare sull’anno un +35% di ricerche di casa online, rispetto al 2019. Significa, quindi, che gli utenti hanno continuato a digitare sui motori di ricerca e sulle app di settore le proprie query, con l’obiettivo di trovare la casa perfetta per sé e per la propria famiglia, anche alla luce delle nuove e diverse esigenze emerse proprio a causa dell’emergenza coronavirus.  

Ricerche per Regione: la voglia di tornare a casa 

L’impossibilità di recarsi in presenza in ufficio e la sempre più diffusa pratica dello smart working – una vera rivoluzione sociale e culturale, che continuerà probabilmente anche dopo la fine della pandemia - hanno permesso a molti lavoratori trasferitisi apposta per motivi professionali di rientrare nelle proprie città d’origine.  

Ecco perché, nelle ricerche online di carattere geografico, si nota chiaramente come gli italiani cerchino casa in Regioni un tempo poco prese in considerazione, mentre le tipiche aree “di lavoro” perdono di interesse. Tra le Regioni più ricercate ci sono Molise, Piemonte e Liguria.  

Ricerche per tipologia: case più spaziose e funzionali 

Il lavoro da casa e la didattica a distanza hanno profondamente cambiato la quotidianità delle famiglie italiane, facendo emergere il bisogno di più spazi da dedicare alle attività di ufficio e di apprendimento, in modo tale da non “infastidirsi” a vicenda con call e videoconferenze. 

Ne nasce l’esigenza di una stanza in più e di poter vivere la casa a pieno, in ogni momento della giornata, invece che rientrarvi solo la sera per dormire. Ecco perché le ricerche dei trilocali hanno surclassato in questi mesi quelle dei bilocali, che in precedenza erano la tipologia di abitazione più ricercata nelle maggiori città italiane. 

Non solo: dall’analisi delle parole chiave più digitate, case indipendenti e con giardino, ville e villette, o almeno case con terrazzo, sembrano diventare il sogno di tutti coloro che hanno dovuto trascorrere il lockdown in piccoli appartamenti claustrofobici, spesso sprovvisti persino di un balcone.  

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