Qual è il periodo migliore per vendere casa?

Pubblicato il
09 settembre 2020
Categoria
Vendere Casa

Hai da poco deciso di vendere casa e vuoi massimizzare le tue opportunità di vendita? Probabilmente avrai già cercato di metterla sul mercato ad un prezzo onesto, considerando tutti i possibili fattori che possano influenzare la decisione del cliente.

Tuttavia, se passa ormai qualche mese e la casa rimane invenduta, potresti inizi a pensare di abbassare il prezzo, senza però svenderla. Eppure, la soluzione può essere più semplice: forse hai semplicemente cercato di venderla nel periodo sbagliato.

Se ad esempio hai messo in vendita la casa pochi giorni prima di Natale, è normale che nessuno sia interessato ad acquistarla: è il momento, quello, in cui tutti pensano ai regali e a dove passare il Capodanno.

Vediamo dunque insieme qual è il periodo migliore per vendere una casa.

Vendere una casa in primavera e in autunno

Sono davvero tanti i fattori che influenzano la vendita di una casa come ad esempio il quartiere, l’esposizione al sole e molti altri. Questo per dire che non esiste un metodo scientifico per decretare il periodo migliore in cui vendere, dato che ogni caso va analizzato individualmente.

Detto ciò, ci sono alcuni consigli che possono tornare utili per aumentare le chance di vendita. Innanzitutto, il periodo dell’anno statisticamente migliore è la primavera. In questo periodo, i genitori possono liberamente scegliere una nuova casa e gestire comodamente le trattative senza dover pensare ai bambini (che sono a scuola), a programmare festività imminenti o a dover cercare regali per tutta la famiglia. Dal punto di vista estetico, la luce è perfetta e farà risplendere l’appartamento rendendo l’ambiente spesso più gradevole. 

Soprattutto per gli appartamenti che si trovano su piani alti o per le villette con giardino, questo è il periodo in cui concludere ogni trattativa nel minor tempo possibile.

Dopo la primavera, l’autunno è il secondo miglior periodo in cui vendere casa: tutti tornano dalle vacanze estive e dalle ferie dopo un lungo periodo di riposo, e hanno la mente più lucida pronta ad affrontare un acquisto così importante. Inoltre, le festività e le ricorrenze non sono tante quante quelle del periodo invernale (dicembre-gennaio): questo velocizzerà le trattative permettendo maggiori opportunità per il venditore.

Vendere la casa in estate e in inverno

Penultimo periodo, invece, è l’estate. Durante i mesi estivi molti partono per le vacanze o sono impegnati a programmarle. Tanto che, la frase tipica, è: “Ci penserò dopo il 15 agosto”. Tanti viaggiano anche per periodi relativamente lunghi, e questo di solito rallenta di molto la vendita (anche di mesi). Il mercato, però, non è del tutto fermo: alcuni preferiscono giocare d’anticipo e prendere casa prima. Potrebbe dunque esserci qualche cliente interessato, che vorrà portare a termine i traslochi con l’arrivo di settembre.

Il periodo peggiore è invece l’inverno. Non è impossibile vendere durante questo periodo, ma è davvero difficile: la presenza di numerose festività ed eventi di certo non aiuta a velocizzare la vendita. Inoltre, dal punto di vista estetico, anche la luce è molto meno intensa rispetto alle altre stagione e questo può “compromettere” la bellezza data dal sole.

Se sei interessato a vendere il tuo immobile a dicembre, è sempre meglio aspettare la fine delle feste. Gennaio infatti potrà garantire molte più opportunità dato l’imminente arrivo della stagione primaverile.

Quindi, se non sei riuscito a vendere la tua casa in poco tempo attento a due cose: il prezzo ma anche al periodo!

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