I più famosi gruppi musicali milanesi contemporanei e non

Pubblicato il
14 ottobre 2020
Categoria
Vivere a Milano

Milano è una città ricca di arte, cultura e storia, un vero polo del design a livello internazionale: sicuramente, l’animo artistico e creativo è qualcosa che appartiene molto alla popolazione locale.  

E dal punto di vista della musica? Quali sono i gruppi musicali milanesi più famosi e amati del passato e del presente? Eccone alcuni, divisi per decennio in cui hanno calcato i palchi.  

I generi musicali, a dire la verità, non spaziano troppo: si tratta spesso di rock e sue derivazioni, soprattutto fino alla fine degli anni ‘90. Milano, infatti, ha sicuramente un’anima un po’ “dannata” e i suoi accordi girano spesso in minore, piuttosto che solari scale di do.  

Dal 2000 ad oggi hanno iniziato a consolidarsi anche artisti rap/hip hop, che oggi è diventato trap. Altra novità musicale degli ultimissimi anni è il cosiddetto indie, una sorta di cantautorato riveduto e corretto, con sonorità originali e testi riflessivi.  

Parleremo solo delle band, non dei solisti... almeno per questo articolo! 

In un momento in cui eventi e concerti sono, purtroppo, sospesi o molto limitati, ci piace l’idea di farvi tornare in mente proprio quella canzone che amate tanto o che ascoltavate in un momento particolare della vostra vita, magari girando con le cuffie per le vie della nostra bella città. 

Gruppi musicali milanesi anni 60 e 70: progressive rock e post-punk 

Dik dik  

Si sono formati proprio a Milano nel 1965 i Dik Dik, una band diventata famosa per le proprie versioni italiane di successi d’oltreoceano, anche grazie ai testi tradotti niente poco di meno che da Mogol: tra queste, impossibile dimenticare “Sognando la California”, adattamento di “California Dreamin’” dei Mamas&Papas, e “Senza luce”, dalla splendida “A whiter shade of pale” del gruppo prog dei Procol Harum.  

Decibel  

Una vera icona del movimento post-punk e new-wave milanese sono i Decibel: forse non tutti sanno che il suo frontman è il celebre Enrico Ruggeri, che ha iniziato la propria carriera musicale proprio con questa band, nata nel 1977. Ruggeri e alcuni degli altri componenti si conobbero del Liceo Classico Giovanni Berchet, in zona Guastalla

Area 

Sonorità davvero originali per questa band da veri cultori della musica anni ‘70: gli Area sono considerati un gruppo di progressive rock ma, in realtà, mescolano spunti diversi come l’elettronica, ritmi etnici, free jazz e sperimentazione. Leader carismatico anche se, purtroppo, prematuramente scomparso è Demetrio Stratos, cantante di origini greche che studio al Politenico di Milano.  

Gruppi musicali milanesi anni 80 e 90: alternative rock 

Elio e Le Storie Tese 

I membri della prima formazione degli ELST si conobbero al Liceo Scientifico Einstein di Milano verso la fine degli anni ‘80: da lì nacque un progetto che mescola le notevoli doti tecniche di musicisti davvero capaci con una volontà di descrivere la realtà in modo scanzonato, parodico e goliardico.  

Indimenticabile la loro performance a Sanremo 1996 con “La terra dei cachi”.  

Afterhours 

Se si pensa al rock alternativo milanese, con quell’allure un po’ maledetta ma anche aristocratica e snob, allora vengono subito in mente loro: gli Afterhours.  

Oggi, Manuel Agnelli è diventato famoso a livello nazionale per la presenza al programma tv X-Factor, ma dalla metà degli anni ‘80 fino a pochi anni fa ascoltare gli Afterhours era davvero qualcosa di underground, come i locali milanesi in cui si esibivano. 

Tra le loro canzoni più belle sicuramente “Male di Miele” e “Voglio una pelle splendida”. 

Gruppi musicali milanesi anni dal 2000 ad oggi: hip-hop e rap 

Articolo31 

Che piacciano oppure no, gli Articolo31 hanno dato il via a una fase che dura ancora oggi, quella dell'hip-hop italiano. Formatisi a Milano nel 1990, sono rimasti in attività fino al 2006 circa, sciogliendosi poi a causa di screzi tra i due membri, J-Ax e DJ Jad. 

Club Dogo  

Altro gruppo milanese esponente del genere rap/hip-hop sono i Club Dogo, ossia Jake La Furia e Gué Pequeno. Controversi e “cattivi ragazzi” per scelta e immagine, i due rapper raccontano nelle loro canzoni anche la loro visione della città, come nella canzone “Milano da bere”, e non hanno mai nascosto di frequentare molti locali della movida. 

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