Milano medievale: alla scoperta delle tracce della Milano del passato

Pubblicato il
08 maggio 2020
Categoria
Vivere a Milano

Vuoi vedere la città da un punto di vista inedito? Regalati un tour alla scoperta della Milano medioevale.

Sono infatti diversi i monumenti che risalgono proprio a quel periodo, e che ora puoi includere in un tour affascinante e coinvolgente. Per fare un tuffo nel passato, per raccontare ai tuoi bambini com’era un tempo la vita qui.

Cosa vedere? Te lo raccontiamo noi.

Milano medievale, dalle mura al Castello Sforzesco

Innanzitutto, lo sapevi che Milano ha una cinta muraria che risale proprio all’epoca medievale? È stata eretta per proteggere la città dopo che, nel 1192, andarono distrutte le sue mura romane. Poi divenute obsolete, furono a loro volta sostituite dalle mura spagnole, ma ci sono testimonianze visibili ancora oggi: l’antica Porta Nuova al termine di via Manzoni (una delle principali porte della cinta), Porta Ticinese, una ventina di metri delle mura originarie in via San Damiano. Ma sono soprattutto i monumenti d’epoca medievale ad affascinare.

Punto di partenza di un viaggio nella Milano del Medioevo è il Castello Sforzesco. Simbolo di Milano, è l’emblema di quell'epoca: fu costruito per volere di Galeazzo II Visconti tra il 1360 e il 1370, a cavallo della cinta medievale, e fu poi ampliato da Gian Galeazzo Visconti nel 1392: le due parti della struttura - inizialmente separate dal “fossato morto” - vennero poi unite da Filippo Maria, l'ultimo dei Visconti. Fu lui, a fare del castello una residenza: vi trascorse un’esistenza solitaria, lasciando alla sua morte solamente una figlia femmina (Bianca Maria) che andò in sposa al condottiero Francesco Sforza. A fare del Castello Sforzesco un capolavoro d’arte e d'architettura sarà però solamente Ludovico Il Moro, alla fine del Quattrocento.

Dopo una visita al Castello Sforzesco (e magari ai suoi musei!), dirigiti al Civico Museo Archeologico (in corso Magenta 15). Qui, nell’ex convento del Monastero Maggiore di San Maurizio (datato VIII secolo a.C.), puoi visitare le sale dedicate alla Milano Antica e all’Alto Medioevo, ma anche il chiostro interno: la sua torre poligonale ospita oggi splendidi affreschi d’epoca medievale.

Milano medievale: le architetture religiose

Tra i monumenti della Milano medievale, però, vi sono soprattutto le chiese. A cominciare dalla Basilica di Sant’Ambrogio. Costruita nel 396 per volere del vescovo Ambrogio, questo caposaldo del romanico lombardo deve il suo aspetto attuale ai lavori commissionati tra il 1088 e il 1099 dal vescovo Anselmo: spingiti al suo interno, e goditi tutta la bellezza delle opere d’arte che contiene (pulpito in primis). Lascia la basilica e dirigiti verso la Pusterla di Sant’Ambrogio: piccola porta d’accesso ai camminamenti per le guardie di ronda all’interno delle fortificazioni, non si tratta in realtà dell’originale. Fu costruita nel 1939 su imitazione di un'antica porta difensiva della città, utilizzando i laterizi della vecchia cinta medievale, ma vale la pena vederla.

Altra chiesa della Milano medievale è la chiesa di San Lorenzo Maggiore che, costruita tra la fine del IV e l’inizio del V secolo, si pose all’epoca come il più grande edificio a pianta centrale dell’intero Occidente. E poi la Basilica di Sant’Eustorgio: il suo campanile, costruito tra il 1297 e il 309, coi suoi 73 metri è il più alto della città. E, ancora, la chiesa di san Vincenzo in Prato che - non lontana dalla Darsena - risale a prima dell’859, ed è uno tra i più antichi edifici romanici di Milano. È stata più volte restaurata, la chiesa, ma rappresenta ugualmente un interessantissimo esempio di transizione tra lo stile paleocristiano e lo stile romanico di fine XI secolo.

Milano medievale: le abbazie

Se puoi respirare la vera atmosfera del Medioevo, però, è nelle abbazie che devi andare. Sin dall’alto Medioevo, le abbazie cittadine erano una frequentata meta di pellegrinaggio: gli ordini monastici iniziarono a costruirle poco fuori la città, su terreni prima incolti e acquitrinosi.

Un luogo su tutti? L’abbazia di Chiaravalle, splendida da visitare in giornata approfittando magari di una domenica di sole. Fondata da San Bernardo nel 1135, è tra le più prestigiose fondazioni cistercensi d’Italia sin dalla sua consacrazione (nel 1221). Oggi, grazie ad un’importante opera di restauro, è tornata al suo originario splendore. 

Altre abbazie che recano con sé testimonianze dell’epoca medievale sono l’abbazia di Viboldone e di Mirasole (entrambe fondate dagli Umiliati) e San Lorenzo in Monluè. Luoghi da vedere, per fare un salto nella Milano che fu.

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