Milano nascosta: 7 luoghi segreti e curiosità da scoprire

Pubblicato il
27 marzo 2020
Categoria
Vivere a Milano

Milano è una città dalle origini antiche e dal tessuto eterogeneo. Questo la rende estremamente interessante e la popola di miti e curiose leggende, e non solo: esistono angoli davvero segreti della metropoli, una Milano nascosta che solo i più attenti conoscono.  

Vogliamo svelarvi alcuni luoghi “magici”, scorci suggestivi e curiosità imperdibili sulla nostra bella città, da tenere a mente per quanto potremo tornare a uscire e scoprirli di persona.  

I fenicotteri di Villa Invernizzi  

Nel cuore di Porta Venezia esiste un quartiere nel quartiere, un insieme di elementi davvero inediti da trovare nel pieno centro di Milano: stiamo parlando del cosiddetto Quadrilatero del Silenzio.  

Formato da via Serbelloni, via Mozart, via Cappuccini e via Vivaio, il quadrilatero porta in un mondo fuori dal tempo: si può passeggiare tra giardini segreti, palazzi in stile liberty e curiosità artistiche. E da non perdere è una visita a Villa Invernizzi... nel cui cortile vivono degli splendidi fenicotteri rosa! 

La strada degli gnomi  

A Milano ci sono... gli gnomi! Sì, nel quartiere Maciachini-Maggiolina c'è quella che viene definita la Strada degli Gnomi, che prende il nome proprio dalle singolari casette che vi sorgono. 

Sembrano dei piccoli igloo di mattoncini rossi e sono state progettate nel secondo dopoguerra dall’architetto Mario Cavallé. Alcune sono tutt'oggi abitate! 

I pinguini di PAO 

Murales e opere di street art sono ormai parte integrante dello stile "urban" milanese, soprattutto nelle zone di forte rinnovo urbano. Un esempio ne è l'artista milanese Paolo Bordino, detto PAO, che ha decorato diverse zone della città con i suoi pinguini, I simpatici panettoni-paracarri dipinti con simpatici musetti. 

La casa del diavolo  

Milano è celebre per le sue leggende un po’ cupe, fatte di fantasmi e demoni, a cui dedicheremo certamente un approfondimento. In zona Porta Romana, ad esempio, si dice che vivesse niente poco di meno che... il diavolo! Nel ‘600, al numero 3 di Corso di Porta Romana, abitava il nobile Ludovico Acerbi, che si guadagnò questa mefistofelica fama per le feste sfrenate che organizzava nel periodo della peste.  

I Leoni della Bocconi 

All'ingresso del famoso ateneo, nel quartiere Tibaldi-Bocconi, sorgono le statue di due leoni: la leggenda universitaria vuole che passare attraverso le statue porti davvero sfortuna a chi sta per sostenere un esame... addirittura c’è chi sostiene che non ci si riesca più a laureare! 

Il Ponte delle Sirenette 

Il Ponte delle Sirenette sorge al centro di Parco Sempione e risale al 1840. Le quattro belle statue che ne adornano gli angoli, le sirene appunto, in passato erano considerate troppo audaci, per la loro semi-nudità. Oggi, si dice che portino fortunata alle coppie: se due innamorati si baciano sul ponte... possono stare certi che l’amore è solido e non ci saranno tradimenti! 

Il quartiere arcobaleno  

L'area intorno a Via Lincoln, nei pressi di Piazza Risorgimento, è anche conosciuta come quartiere arcobaleno: questo grazie alla bellezza suggestiva delle abitazioni che vi sorgono, colorate di azzurro acceso, giallo, rosso, verde... si tratta dell’ex “quartiere operaio di Via Lincoln”, nato nell’’800 per ospitare i lavoratori della zona, che grazie ai suoi colori allegri ricorda alcune cittadine di mare, come l’isola di Murano.  

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