Palazzi di Milano: i 10 edifici più strani e riconoscibili della città

Pubblicato il
16 luglio 2020
Categoria
Vivere a Milano

I palazzi di Milano sono tutto fuorché noiosi: camminando per le vie della città, dal pieno centro alle zone fuori dal contesto urbano, è possibile trovare veri gioielli architettonici, incastonati tra costruzioni più normali, ciascuno dei quali ha una propria originale storia alle spalle.  

La bellezza della città, infatti, sta proprio in questa sua grande ricchezza di influenze e stili, di epoche diverse che si intrecciano, tra antichità ed eleganza rinascimentale, tra stile liberty e art déco fino alle più moderne architetture contemporanee.  

Abbiamo selezionato 10 tra i palazzi più originali, che potrete ammirare semplicemente con una passeggiata nei quartieri di Milano. Vi indichiamo anche le vie, così che possiate trovarli facilmente! 

  1. Il Castello di Pietra di Viale Monza, vicino alla fermata della metro rossa Pasteur, anche detto “Ca’ de Sass”, è un edificio in stile medievale-neoromanico, in contrasto con le normali costruzioni moderne che lo circondano.  
  2. Casa Galimberti, nel cuore di Porta Venezia, è uno splendido esempio di architettura liberty inserito nel contesto urbano: progettata dall’architetto Giovanni Battista Bossi, è ancora più bella quando in primavera i suoi balconcini decorati da ferro battuto e piastrelle si colorano anche di piante e fiori. 
  3. Il palazzo di Via Pontaccio 20 è un edificio davvero particolare: situato in Brera, è anche detto “la casa più stretta di Milano”. Infatti, si sviluppa in altezza ed è davvero strettissimo, oltre ad essere riconoscibile e spiccare sulle case adiacenti per la sua facciata a lamiera ossidata.  
  4. Le Case a Igloo di via Lepanto, piccole costruzioni simili a casette degli gnomi, davvero da vedere! 
  5. La Casa a Tre Cilindri, in zona San Siro, progettata dagli architetti Angelo Mangiarotti e Bruno Morassutti alla fine degli anni ‘50, è un particolarissimo condominio costituito appunto da tre torri cilindriche unite da un elemento di vetro. 
  6. Le ville Tudor di Milano, in via Giambologna, creano l’illusione di trovarsi in Baviera più che in Lombardia, con le loro facciate in legno e gli scuri tetti spioventi. Pare siano state realizzate nel 1920 circa, da due cittadini tedeschi trasferitisi a Milano e un po’ nostalgici della propria terra natia. 
  7. Casa 770, anche detta “la casa del rabbino”, in via Poerio, ha una storia davvero originale: questo splendido edificio in stile fiammingo e ha 12 copie in tutto il mondo. Perché? Si tratta della copia di un’abitazione di Brooklyn, per ospitare il rabbino Yoseph Yitzchok Schneerson durante la fuga dalle persecuzioni naziste. 
  8. La “Casa delle Fate” di via Odescalchi ha una storia davvero sui generis: è stata chiamata così per due motivi, infatti. Sicuramente, per la sua struttura molto fiabesca ma anche perché pare che fino agli anni ‘90 fosse una casa di appuntamenti...  
  9. La Casa degli Atellani, in corso Magenta, è una splendida testimonianza del legame di Leonardo da Vinci con la città di Milano. Pare che il Maestro avesse ricevuto in dono da Ludovico il Moro una vigna, che si trovava proprio in fondo al cortile di questo bel palazzo rinascimentale.  
  10. Palazzo Fidia, in via Melegari, in pieno centro, è una costruzione davvero bizzarra, che mescola art déco ed eclettismo per dare origine a una facciata apparentemente caotica di finestroni, laterizio, elementi in cemento e balconcini.  

Trova la casa giusta, sempre e ovunque

Scarica l'App per ottimizzare e gestire le tue ricerche

Scarica l'app Scarica l'app