I 10 proverbi e modi di dire più famosi in dialetto milanese

Pubblicato il
14 aprile 2020
Categoria
Vivere a Milano

Milan l'è on gran Milan”: l’hai mai sentito questo modo di dire? Probabilmente sì. È la più famosa espressione tra quelle del dialetto milanese.

Del resto, il milanese è vivace, divertente. E tanti sono i proverbi della tradizione che tramandano, di generazione in generazione, la saggezza popolare lombarda. I proverbi milanesi diventano l’occasione per rispolverare modi di dire ed espressioni particolari, per accendere i riflettori su un dialetto che si è evoluto nel tempo, che ha radici latine e - al suo interno - contaminazioni legate a lingue celtiche e indoeuropee. Un dialetto che si parla ancora oggi, e non solo tra gli anziani.

Ma quali sono i 10 proverbi e modi di dire più famosi in dialetto milanese?

Chi volta el cùu a Milan, il volta al pan

Trudzione: chi dà le spalle a Milano, le gira al pane.

Significato: chi rinuncia a Milano, avrà più difficoltà nel trovare un lavoro e nel provvedere quindi al proprio sostentamento personale.

Quant se gh’a fam, la pulenta la par salama

Traduzione:quando si ha fame la polenta sembra salame.

Significato: quando si è indigenti, persino la polenta, uno dei piatti tipici milanesi più poveri, diventa un pasto “luculliano”. 

I danè a fan daná, ma avei minga fan tribülà

Traduzione: i soldi fanno dannare, ma non averne è peggio

Significato: l’arte di far soldi rende la vita difficile e ricca di preoccupazioni, ma sono meglio le tribolazioni da guadagno che quelle da povertà

Milanes, pissa vun, pissan in des 

Traduzione: milanesi, piscia uno, pisciano in dieci.

Significato: Milano è la città delle opportunità, se riesce ad avere successo una persona possono averlo anche dieci

O te mangiet la minestra o te saltet dala finestra 

Traduzione:o mangi la minestra o salti dalla finestra.

Significato: a volte bisogna accettare una situazione complicata e difficile perché è l’unica possibile.

I legg de Milan duren d’incoeu finna a doman 

Traduzione:le Leggi di Milano durano da oggi fino a domani.

Significato: le leggi e le regole della città di Milano hanno vita così breve che creano problemi nell’organizzazione.

L’avar el dorma mai 

Traduzione: l’avaro non dorme mai.

Significato: chi desidera ancora più di quello che ha, non dorme mai sogni tranquilli.

Chi non s’engegna, fa la tegna 

Traduzione: chi sta con le mani in mano, fa le ragnatele.

Significato: chi non si rinnova ogni giorno, non raggiunge mai il profitto.

Fà san Michee 

Traduzione: fare San Michele.

Significato: la festa di San Michele Arcangelo (29 settembre) coincideva con la scadenza dei contratti d’affitto delle case di Milano. Fare San Michele indica il trasloco, lasciare l’alloggio per spostarsi in un altro

Milan può far, Milan può dir, ma non può far dell'acqua vin

Traduzione: Milano può fare, Milano può dire ma non può trasformare l’acqua in vino.

Significato: Milano è una città volitiva che può realizzare ogni ambizione, purché sia sensata. Non può certo fare miracoli.

 

Dieci modi di dire che, appartenenti alla tradizione antica, ancora oggi è possibile sentire. E che, come tutte le espressioni popolari, un po’ di verità (o forse molta) la contengono.

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