Guida al quartiere Stadera - abitare in zona

Vivere in uno dei quartieri più antichi di Milano, dove tutto è a misura d'uomo e circondato da aree verdi
Stadera è uno dei quartieri più famosi di Milano, situato fra il Naviglio Pavese e via Montegani. Negli ultimi anni questa zona della città ha subito un processo di rinnovamento e riqualificazione, con la costruzione di nuovi parcheggi e marciapiedi, la creazione di aree verdi e piste ciclabili per migliorare la qualità urbana. 
 
Il quartiere è apprezzato dai giovani, grazie alla nascita di locali e punti d’incontro, ma anche dalle famiglie con bambini. 

Cosa aspettarti 

Stadera è un quartiere in espansione, che nell’ultimo periodo ha vissuto una profonda trasformazione, senza però perdere la sua vocazione popolare. Vivere a Stadera significa inserirsi all’interno di un microcosmo a poca distanza dal centro di Milano, ma con i vantaggi di poco traffico e tranquillità. 

Lifestyle 

Oltre alle piste ciclabili e alle aree verdi, il quartiere Stadera offre numerosi spazi di aggregazione sociale come l’Atelier Carlo Colla & Figli, il Pim, il Teatro Ringhiera e l’Auditorium Verdi. Non mancano negozi, ristoranti, bar e scuole. 

Trasporti

Metropolitana

M2

Mezzi di superficie

3, 15, 46, 59, 65, 71, 79, 115, 152, 230, 1079

Passante suburbano

-

Servizio Ferroviario

-

Case in vendita a Milano in zona Stadera

Istruzione

6
Asilo nido
9
Materne
5
Elementari
3
Medie
6
Superiori
0
Facoltà

Servizi

0
Colonnine ricarica

Chi ci abita apprezza soprattutto

Presenza trasporti pubblici
Area servita da principali mezzi di trasporto come metropolitana, bus, tram e treni
Vicinanza a polo universitario
Posizione comoda per raggiungere università

L’opinione di chi vive in zona

Alcune valutazioni dalla voce di chi già abita nel quartiere

Sicurezza
Parcheggio
Traffico
Pulizia
Contesto sociale
Daniela C, 57 anni, contabile
C'è molto verde, i servizi sono buoni, è ben collegato con la metropolitana.
Mara G, 38 anni, architetto
Ha delle piccole attività come macellerie, panetterie e altre botteghe, che creano una comunità simile a ciò che si può trovare in un paese. Ci sono molti edifici da restaurare però: la zona sarebbe da riqualificare dal punto di vista edilizio.
Fabio N, 48 anni, costruttore
L'ho scelto perché vicino a mezzi di trasporto, tram e metro. Da migliorare sicuramente la pulizia e il contesto sociale.

Ti innamorerai di... 

Il fiore all’occhiello del quartiere Stadera è la chiesa di Santa Maria Annunciata in Chiesa Rossa. L’edificio, realizzato negli anni Trenta da Giovanni Muzio, ospita un’installazione di Dan Flavin tutelata dalla Fondazione Prada.

Curiosità 

Il quartiere Stadera ha alle spalle una lunga storia. Creato in epoca fascista, venne presto ribattezzato Baia del Re, un nome che si ispirava alle gesta di Umberto Nobile, alla guida del dirigibile Italia che riuscì a raggiungere il Polo Nord nel 1928. La spedizione infatti era partita da questa zona di Milano, mentre la Baia del Re, Kingsbay, fu l’ultimo avamposto da cui partì in Scandinavia. Il termine Stadera venne coniato nel dopoguerra e deriva dalla pesa che veniva usata per pesare le merci portate fuori da Milano attraverso l’acqua.
 

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